Modena: arrestato spacciatore dai 17 nomi

Arrestato per spaccio di droga ha dichiarato di essere di nazionalità libanese. Un controllo delle impronte digitali da parte della Polizia Scientifica, ha consentito di scoprire che la stessa persona è già stata fotosegnalata in 17 occasioni in numerose città italiane con altrettanti nomi diversi.

A carico dell’uomo dalla fervida fantasia vi sono già otto accuse per spaccio di sostanze stupefacenti. L’ extracomunitario, sedicente Libanese, è stato arrestato nella serata di mercoledì dalla Polizia Municipale di Modena al termine di un movimentato inseguimento sotto la pioggia scrosciante. La presenza di W.A.N di anni 32, questi i dati utilizzati per l’occasione, nella zona era stata segnalata da alcuni residenti con cui gli operatori di Viale Amendola hanno stabilito un fattivo rapporto di collaborazione. L’extracomunitario era stato notato mentre dissotterrava dello stupefacente nei pressi di via Osoppo. Fermato e perquisito in un primo momento è stato trovato in possesso di una semplice dose che, ha sostenuto, essere per uso personale. Ma gli agenti non gli hanno creduto. Sul posto è stato fatto affluire personale in borghese che dopo aver pedinato un tossicodipendente sorprendeva il sedicente libanese nel momento in cui stava vendendo delle dosi a due giovani italiani. W.A.N, alla vista degli agenti si dava alla fuga percorrendo in bicicletta, contromano, una stradina che immette su viale Storchi ma veniva raggiunto e fermato al termine di una breve colluttazione. Durante la fuga, l’extracomunitario ha tentato, senza riuscirvi, di disfarsi della dello stupefacente in suo possesso (circa 20 gr° di hascisc) che è prontamente recuperato. Secondo gli investigatori della Polizia Municipale, che continua a presidiare l’area anche con pattuglie in borghese, l’uomo potrebbe essere uno dei “capi” dell’organizzazione che, utilizzando prevalentemente ragazzi minorenni, ha assunto il monopolio dello spaccio di hascisc nelle zone del centro storico di Modena. Proprio il recente arresto di alcuni minori e l’affidamento di altri alle comunità di accoglienza potrebbero aver costretto W.A.M. ad uscire allo scoperto. Con l’operazione di oggi salgono a 5 gli arresti effettuati nella zona di p.zza Cittadella dalla Polizia Municipale solo nell’ultima settimana.