Maltempo a Modena: in corso verifica danni

Non ci sono stati danni rilevanti ad edifici pubblici, invece per i danni ai privati i Comuni interessati, ed in particolare il Comune di Modena, raccoglieranno le informazioni e valuteranno nei prossimi giorni, con la Regione, se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità e per attivare delle risorse dal fondo regionale per la protezione civile. In ogni caso l’ondata di maltempo dei giorni scorsi ha evidenziato l’assoluta necessità di sistemare il canale Naviglio anche costruendo una nuova cassa di espansione.


E’ quanto è emerso nell’incontro che si è svolto oggi in Provincia tra Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale alla Protezione civile, e i rappresentanti del Comune di Modena (era presente Stefano Bonaccini, assessore ai Lavori pubblici), dell’Aipo (ex Magistrato del Po) e del Servizio regionale difesa del suolo per fare il punto sulla situazione dopo l’ondata di maltempo dei giorni scorsi.
Nell’incontro si è parlato anche delle opere da realizzare “per mettere in sicurezza – spiega Giovanelli – il nodo idraulico della città di Modena e in particolare il canale Naviglio che nei giorni scorsi ha superato i livelli di guardia”. Tra i lavori già programmati, l’Aipo è in grado di appaltare, entro l’anno, lavori per due milioni e 500.000 euro per il riassetto idraulico ambientale del Canale del Naviglio da Modena ad Albareto. Il Servizio regionale può appaltare entro l’anno lavori per circa tre milioni e 500.000 euro per il completamento del terzo lotto del canale diversivo Martiniana e la sistemazione del Torrente Grizzaga da via Gherbella fino al torrente Tiepido per convogliare nel Panaro le acque dalla campagna tra Vaciglio e Montale. Il Comune di Modena realizzerà nel 2003 il terzo lotto per il completamento del Collettore fognario di levante nella zona tra la Stazione piccola fino al Cavo Argine per ridurre l’apporto di acqua al Naviglio (importo previsto circa due milioni e 700.000 euro).
Sono interventi per circa otto milioni e 700.000 euro che serviranno a ridurre la portata del Naviglio dagli attuali 100 metri cubi al secondo a circa 80 rendendolo più sicuro. Saranno richieste, inoltre, al Governo ed alla Regione fondi per finanziare altre opere già richieste per circa nove milioni di euro con la priorità assoluta, da sbloccare nel 2003, per la doppia chiusura dei portoni Vinciani a Bomporto per un importo di tre milioni e 200.000 euro per una nuova cassa di espansione del Naviglio nella campagna di S.Clemente.
“Occorre che le istituzioni ed i cittadini – afferma Giovanelli – riflettano sul susseguirsi ravvicinato di questi eventi atmosferici a cui non siamo abituati ed adottino misure di prevenzione e di tutela”.
Tra queste figurano la riduzione della pressione sui sistemi fognari rendendo obbligatorie le vasche d’accumulo dell’acqua piovana in tutte le nuove costruzioni civili ed industriali, che ottengono il risultato di limitare la pressione sul sistema fognario nei momenti di punta e permettono anche un risparmio d’acqua di falda; una maggiore pulizia delle caditoie; dotarsi di pompe idrovore nelle aziende e nei condomini per essere in grado di intervenire tempestivamente; copertura assicurativa per i danni da allagamenti da eventi atmosferici. “Ringrazio – conclude Giovanelli – tutti gli operatori dei Vigili del Fuoco che hanno operato più di 150 interventi, ai tecnici dell’Aipo, dei Comuni e delle aziende di gestione delle fognature che sono intervenuti con tempestività limitando i danni alle strutture pubbliche ed aiutando nel limite del possibile i cittadini che sono stati colpiti dal nubifragio”.