Medicina: i numeri delle malattie cardiovascolari

In Europa 4 persone su 10 prima dei 74 anni muoiono per una malattia cardiovascolare e nei Paesi occidentali una morte su due è legata a un problema del cuore: sono le cifre, presentate oggi a Berlino, di quella che viene ormai definita ”la morte nera” degli anni 2000.

Per John Martin, dello University College di Londra, ”le malattie cardiovascolari in Europa hanno un impatto paragonabile a quello della morte nera nel Medioevo. Ma mentre allora la peste venne e se ne andò nel giro di pochi anni, le malattie cardiovascolari ci stanno accompagnando almeno da un secolo e la situazione va solo peggiorando” Ecco di seguito le cifre che giustificano l’allarme della Società europea di cardiologia:
– 855 milioni di euro: il costo dei ricoveri per malattie cardiovascolari in Italia in un solo anno;
– 17 milioni: le morti nel mondo dovute alle malattie cardiovascolari in un solo anno;

– 1,5 milioni: pazienti colpiti da cardiopatia ischemica in Italia;
– 1,2 milioni: ricoveri in Italia per malattie cardiovascolari, considerate la prima causa di ospedalizzazione;
– 250.000: l’incremento di morti l’anno per malattie
cardiovascolari previsto dall’Oms da oggi al 2020;
– 127.000: pazienti con scompenso cardiaco ricoverati nel 2000 in Italia, con un costo di 214 milioni di euro;
– 77.000: pazienti con angina instabile ricoverati in Italia nel 2000, con un costo di 214 milioni di euro;
– 71.584: i pazienti con infarto ricoverati in Italia nel 2000,
con un costo di 270 milioni di euro;
– 7 su 10: persone che in Italia presentano almeno uno dei
quattro principali fattori di rischio cardiovascolare (fumo, obesità, diabete, ipertensione);
– 3 su 10: italiani che soffrono di ipertensione;
– 3 su 5: italiani con un alto livello di colesterolo;
– 2 su 5: italiani che non fanno esercizio fisico;
– 1 su 4: persone colpite da infarto non sopravvivono.