Banche: mutui più facili, si può fare di più

Mutui trasparenti, ma banche ancora
deresponsabilizzate. Così il Movimento Consumatori torna a criticare il rinnovato prospetto informativo, redatto su indicazioni dell’Abi, che accompagnerà i mutui ipotecari a partire da giovedì 5 settembre.

Secondo l’organizzazione dei consumatori, infatti, la lettera-circolare Abi che delinea il comportamento a cui le banche si dovranno attenere ‘è piena di distinguo e tende a limitare praticamente a zero la responsabilità delle banche stesse, fornendo prospetti informativi per mutui di 50 mila euro e di durata decennale che praticamente non trovano riscontro nella realta”’. Al contrario, il taglio medio di un mutuo – si
legge in una nota -è di 100 mila euro e la durata è
quindicennale. Il Movimento Consumatori, tuttavia, ”si compiace per la normativa che, prevedendo l’introduzione del Taeg (tasso annuo
effettivo globale), corona gli sforzi profusi a tutto campo dall’associazione: ciò permetterà all’aspirante mutuario di poter scegliere a ragion veduta la banca che gli offre il mutuo al costo più contenuto”.