11 settembre: un anno dopo la paura nel mondo

Pompieri e poliziotti di New York sono partiti poco dopo la mezzanotte (ora locale) da tutti i cinque ‘boroughs’ della città, con tamburi e cornamuse, diretti verso Ground zero per una marcia che apre le cerimonie in memoria delle vittime e degli eroi dell’11 settembre.

Ognuno dei cortei percorrerà tra i 25 e i 30 km per attraversare la città. L’arrivo alle 7.30 locali (13.30 italiane). La cerimonia vera e propria prenderà il via alla 8.46 locali con un minuto di silenzio nel momento esatto dell’attacco alle Torri. Seguirà la lettura dei nomi delle 2.801 vittime accertate. Alle 16.30 Bush deporrà una corona.
Le minacce raccolte dall’intelligence Usa sulla possibilità di attentati sono simili a quelle raccolte prima dell’11 settembre. Lo ha detto il presidente Bush incontrando i giornalisti all’ambasciata di Afghanistan a Washington. ”Il modello della minaccia è simile”, ha detto Bush spiegando perchè sia stato deciso di innalzare l’allerta anti-terrorismo da giallo ad arancione e di estenderlo al territorio nazionale degli Usa.
Sono centinaia le manifestazioni in tutta Italia nel giorno del primo anniversario dell’attacco alle Torri gemelle: mostre, concerti, messe in tutte le cattedrali, iniziative di solidarietà davanti alle sedi diplomatiche statunitensi, scalate alpine. E anche presenze ‘controcorrente’, come quella dei no global in Campania, che protestano contro le navi americane.