Formula 1: Monza, libere, dominio Ferrari

Dominio Ferrari nelle prove libere del Gp di Italia a Monza, terzultima prova del mondiale di
Formula 1, già stravinto da Michael Schumacher e dalla scuderia. Il pentacampione del mondo è stato il più veloce in 1’22”433, davanti a Rubens Barrichello (1’22”658, +225 millesimi), mentre il primo degli avversari è Kimi Raikkonen che con la McLaren Mercedes è distaccato di 583 millesimi,
confermando la ripresa della scuderia anglotedesca.


Dietro al podio virtuale la Jaguar di Eddie Irvine, che conferma il proprio grado di gradimento della pista monzese, dove la settimana scorsa fu la più veloce con Pedro De La Rosa. L’ ex pilota della Ferrari subisce poco più di un secondo da Schumi e riesce a girare più veloce della Williams Bmw di Juan Pablo Montoya, appena quinta in 1’23”584 (+1”151) sul circuito dove l’ anno scorso ottenne la pole position in 1’22”072, per poi vincere la gara dove Schumacher si è imposto, con la Ferrari, nel ’96, nel ’98 e nel 2000, dunque negli anni pari
come questo 2002 in cui ha segnato quasi tutti i record possibili. Sesta la Toyota di Mika Salo. Le Ferrari tengono in alto la Bridgestone, perchè gli inseguitori più immediati sono tutti gommati Michelin. Solo settima l’ altra Williams di Ralf
Schumacher, addirittura 16/a la McLaren di David Coulthard. Tra gli italiani, Jarno Trulli è nono con la Renault, 11/o Giancarlo Fisichella, primo tra le Bridgestone dopo le rosse. Barrichello, che aveva dovuto rinunciare praticamente alla prima ora di prove libere per un problema alla pressione dell’
impianto frenante, risolto da un lungo intervento dei meccanici della Ferrari, ha rapidamente risalito la griglia virtuale dall’ ultima posizione alla seconda. Schumacher è riuscito a migliorare nella seconda sessione il tempo con cui aveva chiuso
al primo posto anche la prima ora. Il test, dopo gli acquazzoni della sera precedente, si è svolto sotto un cielo nuvoloso, ma le previsioni prevedono il sole domani durante le qualifiche e sole e gran caldo domenica in gara.