Reggio E.: sfida all’inquinamento con il ‘Progetto Metano’

La città di Reggio si appresta a raggiungere una nuova significativa tappa sul cammino della mobilità sostenibile e a divenire non solo la città italiana con il maggior numero di veicoli elettrici, ma anche uno dei primi comuni capoluogo ad adottare scelte e provvedimenti strutturali per limitare l’inquinamento atmosferico.

Parte infatti da Reggio Emilia la prima esperienza regionale legata all’attuazione del Progetto Metano, iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente che, in base all’accordo stipulato con FIAT e Unione Petrolifera, consente di erogare contributi ad aziende e singoli privati che utilizzano il metano come carburante per autotrazione. In vista dell’imminente applicazione delle misure antismog –tra cui la circolazione a targhe alterne in vigore ogni giovedì e domenica su tutto il territorio regionale dal prossimo mese di ottobre e sino a marzo 2003 – i cittadini reggiani proprietari di mezzi adibiti al trasporto di persone e merci, interessati a rinnovare il proprio parco auto, avranno a disposizione due convenienti opportunità: l’utilizzo dei contributi compresi fra i 1.500 e i 6.500 euro -in base a cilindrata e dimensioni del veicolo, come previsto dal Progetto Metano in caso di nuovo acquisto- e l’esenzione dai divieti di circolazione per gli autoveicoli alimentati a metano. Le iniziative promosse dall’Assessorato comunale all’Ambiente proseguiranno domenica 22 settembre con la Giornata europea “In città senza la mia auto” e domenica 29 settembre con appuntamenti dedicati alla mobilità sostenibile.
In particolare, domenica 29 -ore 10.00, Hotel Posta, piazza del Monte-, si terrà un incontro pubblico sulle proposte del Comune di Reggio Emilia per combattere l’inquinamento atmosferico, sul Progetto Metano e Agenda 21 Locale; auto a metano prodotte dalla FIAT saranno esposte al pubblico in piazza della Vittoria, mentre veicoli elettrici e impianti a metano saranno esposti in piazza Prampolini.