Cento milioni per la vita di una bambina

Nuovo atto nella causa per l’incidente alla Fossalta in cui, oltre un anno fa, morì a 11 anni Francesca Piacentini. Lloyd Adriatico, che assicurava l’auto che investì la bambina, afferma che da parte del loro cliente non c’è stata alcuna responsabilità e propone di chiudere la vicenda, e quindi l’azione legale del padre della piccina, con un versamento di 50mila euro a titolo di liberalità.


Quanto vale la vita di Francesca morta nel giugno dello scorso anno lungo via Emilia Est, mentre in bicicletta rientrava da una gita insieme con il papà e il fratellino? Per l’assicurazione zero. Infatti, la Compagnia ha deciso di inviare agli aventi diritto la somma di 50.000,00 euro, senza riconoscimento di alcuna responsabilità e di nulla dovuto. Tale offerta deve intendersi unicamente a titolo di quietatis causa e a puro titolo di liberalità. La risposta di Franco Piacentini è dura e amara: “Mia figlia non vale 50mila euro, mia figlia non aveva colpa”.
Con un misto di incredulità e rabbia per il tono della lettera “sembra scritta con lo stesso tono di una qualsiasi comunicazione commerciale”. Piacentini ribadisce di voler proseguire la causa.