Volontariato: sabato 28 la conferenza

Sono 266 le associazioni che domani partecipano alla quarta Conferenza provinciale del volontariato che ha come tema “Prossimità, sussidiarietà, lavoro di rete. Il protagonismo del volontariato”. L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Modena e dal Comitato di coordinamento provinciale del volontariato, mentre nell’ambito della Conferenza il Centro servizi per il volontariato presenterà gli orientamenti strategici per la programmazione 2003/2004.


“Il confronto con le novità introdotte dalla legge del 2000 che ha riconosciuto il ruolo del volontariato e del terzo settore – spiega Giorgio Razzoli, assessore alle Politiche sociali e delle famiglie – sarà uno dei temi centrali della Conferenza e permetterà di definire meglio l’identità del volontariato oggi a Modena, di questo suo nuovo protagonismo, partendo anche da alcuni dati, come l’aumento delle organizzazioni iscritte al Registro provinciale: erano 184 nel 1998, 230 nel 2000”.
L’aumento delle associazioni coincide con una crescita di aderenti e volontari passati i quattro anni da 80 mila a oltre 143 mila. Gli aderenti giudicati attivi, comunque sono 56 mila e un centinaio di associazioni si avvalgono anche di dipendenti (complessivamente sono 125) o di prestatori d’opera (510), generalmente per rispondere a esigenze tecniche specifiche. I dati sono tratti dalla documentazione statistica utilizzata per l’iscrizione al Registro provinciale che è gestita dalla Provincia solo dal 1997 ed è stata modificata nel corso di questo periodo. Confronti e paragoni, quindi, non sono sempre possibili. Nella maggior parte dei casi (60 per cento) le associazioni hanno segnalato come settore di intervento prevalente quello sanitario, in particolare la donazione di sangue e organi (59) o il trasporto infermi (37) sia nelle urgenze che nelle esigenze di socializzazione quotidiana, ma anche come assistenza e supporto ai degenti ospedalieri (18). Quasi un associazione su quattro (24 per cento) si occupa, invece, di attività socio-assistenziali, ben 21 nell’area dell’handicap. Un gruppo su dieci si occupa di cultura e ambiente, mentre sono otto le associazioni nel settore della protezione civile.