Furti: in regione numeri superiori alla media nazionale

I furti negli appartamenti costituiscono uno dei reati piu’ commessi. Nel 2000, secondo le ultime statistiche Istat in Italia, ne sono stati denunciati 207.317, vale a dire 358 ogni 100.000 abitanti.


Dal 1990 al 2000 – precisa l’ Ufficio studi Unioncamere Emilia-Romagna che ne ha rielaborato i dati – le denunce sono state complessivamente quasi 2.370.000. In Emilia-Romagna in particolare nel 2000 le denunce sono state 17.256, vale a dire 430 ogni 100.000 abitanti. Tra il 1990 e il 2000 sono risultate quasi 176.000, pari al 7,4% del totale nazionale.
La provincia dell’ Emilia-Romagna piu’ bersagliata dai furti negli appartamenti e’ Rimini con un’ incidenza di 618 furti ogni 100.000 abitanti. Seguono Ravenna con 578 e Bologna con 511. La provincia relativamente meno colpita e’ Reggio Emilia con 308, davanti a Modena con 313 e Parma con 344.
Come si puo’ vedere i numeri dell’ Emilia-Romagna sono largamente superiori alla media nazionale, sottintendendo maggiori rischi rispetto al resto d’ Italia. Questa situazione si coniuga ad un discorso piu’ generale sulla sicurezza. Secondo l’ indagine Istat Multiscopo, nel 2000 il 22,3% della popolazione dell’ Emilia-Romagna sopra i 13 anni ha considerato la criminalita’ in aumento rispetto al 1999, a fronte della media nazionale del 15,2%. In ambito regionale solo il Veneto ha registrato una percentuale superiore, pari al 24,4%. Le percentuali piu’ contenute sono state registrate in Basilicata (6,1%), Sicilia (7,0%) e Molise (7,3%).