Sassuolo: rogo in Comune, i colpevoli?

La rete di collegamenti del Comune è di nuovo efficiente da mercoledì alle 12. In seguito ai danni causati dall’incendio nel cortile del Municipio di via Fenuzzi (cinque mezzi bruciati, le fiamme estese anche alla sede) ci sono state difficoltà per gli impianti telefonici e telematici per alcuni giorni.

In particolare erano rimaste scollegate la Paggeria e l’Ufficio relazioni col pubblico. Da mercoledì il sistema è di nuovo completamente efficiente e non sono più in previsioni disagi per gli operatori e per gli utenti. Nulla trapela, invece, per quanto riguarda le indagini per scoprire l’autore, o gli autori, di un gesto criminoso che ha colpito profondamente l’immagine della città, della sua Istituzione principale, così come le coscienze di tanti cittadini che, fondamentalmente, fanno parto di un tessuto sociale democratico e civile. Le voci sono molto di più delle certezze che, al momento, pare siano rilegate ad un fatto unico: l’incendio ai cinque automezzi di proprietà comunale, parcheggiati nel cortile interno della residenza municipale, in Via Pretorio, è stato sicuramente doloso. Le impronte lasciate sul portone d’ingresso da chi lo ha scavalcato per entrare in Municipio, le presunte taniche sotto a due automezzi successivamente divorati dalle fiamme, le minacce alla Polizia Municipale per una contravvenzione sono elementi emersi nella mattinata di sabato, mentre ancora era in atto lo spegnimento dell’incendio che, non va dimenticato, ha arrecato notevoli danni materiali, oltre che morali. Ora si aspetta di conoscere a che punto sono le indagini e la città, questo, lo deve sapere.