Ambiente: intesa Ministero-regione Emilia Romagna

Un programma quadriennale da 951 milioni di euro per ridurre le emissioni di gas serra e migliorare la qualità dell’aria urbana, è stato sottoscritto dal ministro dell’ Ambiente, Altero Matteoli e dal presidente dell’ Emilia Romagna, Vasco Errani.


”Le intese tra ministero e Regioni – ha dichiarato Matteoli – rappresentano uno strumento mirato per superare le emergenze ambientali, soprattutto quelle legate all’ inquinamento atmosferico. Questo accordo è il secondo che il ministero stipula, dopo quello firmato nei mesi scorsi con la Lombardia e
deve aprire la strada a collaborazioni ambientali sempre più significative tra Stato e Regioni. L’ Emilia Romagna, per progetti, ricerche e sperimentazioni in tema di difesa del clima
ed inquinamento, potrà così contare sul pieno supporto del ministero. La Regione ha già deciso di impegnare 218 milioni di euro. Confidiamo che anche il Governo faccia la sua parte”. I lavori cominceranno già quest’anno e il programma, che prevede attività fino al 2005, per un impegno complessivo di circa 951 milioni di euro finanziati da Stato, Regione, Enti locali e privati, verrà portato a compimento con le risorse disponibili nel prossimo triennio. Le aree su cui si lavorerà comprendono:
– Misure a favore della mobilità sostenibile (632,14 milioni di euro). Esse riguardano, tra l’altro, il rinnovo del parco degli autobus del trasporto pubblico locale l’impiego di carburanti alternativi nelle flotte di autobus circolanti per la riduzione delle emissioni in atmosfera, iniziative progettuali di miglioramento del traffico urbano, compreso lo sviluppo di sistemi di trasporto rapido di massa nei capoluoghi.
– Fonti rinnovabili e sistemi a rete per la riduzione dei gas serra (301,83 milioni di euro). L’ accordo prevede la realizzazione di impianti fotovoltaici e solari termici, la riqualificazione energetica del sistema urbano, il miglioramento dell’ efficienza energetica nell’ illuminazione e climatizzazione degli ambienti con sistema di microcogenerazione
e la realizzazione o ampliamento delle reti di
teleriscaldamento.
– Strumenti conoscitivi per l’ elaborazione di piani per migliorare la qualità dell’ aria (17,21 milioni di euro). Tra questi sono stati individuati la ristrutturazione delle reti di
monitoraggio della qualità dell’aria, lo studio della
composizione delle polveri inquinanti sospese nell’ aria, l’ inventario regionale delle sorgenti di emissione in atmosfera e modelli di dispersione e trasformazione degli inquinanti.