Sassuolo: la ceramica Raku come arredo urbano

La ceramica Raku come arredo urbano, una tecnica veloce, istintiva e attuale che rappresenti l’attuale situazione, l’attuale periodo che Sassuolo sta attraversando attraverso una scrittura simbolica, fatta d’immagini e sculture.

Questo è
“Ieratica”, la manifestazione inscenata ieri, ultima fiera
d’ottobre, dal circolo culturale di ceramica raku “Formella MM”
nel muro checosteggia il comparto ex Cavedoni.
 
Artisti del calibro di
Ludovico Asirelli, scultore ceramista di Modena, Enrico Manelli, delle
Belle Arti di Bologna, Giuseppe Modena, Dario Brugioni, Romana Ricci,
oltre a diversi passanti che hanno voluto lasciare la propria
testimonianza.Le
opere realizzate rimarranno in maniera permanente sul muro di cinta
dell’ex comparto Cavedoni, proseguendo quel percorso di arredo urbano
in ceramica che l’amministrazione comunale ha intrapreso ormai da più
di un anno. Non è la prima volta, infatti, che il circolo “Formella
MM” realizza arredi urbani per il comune di Sassuolo: lo scorso anno,
sempre nell’ambito delle Fiere d’Ottobre, furono realizzati alcuni
bassorilievi che ora sono collocati presso la Paggeria, dove hanno sede
gli assessorati allo sport, cultura, pubblica istruzione e servizi
sociali. L’opera realizzata nella giornata di ieri è stata intitolata
a Lello Secchi, uno dei soci fondatori del circolo “Formella MM”
recentemente scomparso.