Ambiente: da dicembre nuove regole per misure qualità aria

Dal 5 dicembre via a misure più razionali, coordinate ed efficaci per garantire la qualità dell’aria che si respira. Da quella data infatti entrerà in vigore il Regolamento del ministero dell’Ambiente, di concerto con quello dalla Salute, che fissa le direttive tecniche per la valutazione preliminare della qualità dell’aria ed i criteri per l’elaborazione del piano e dei programmi.

Il provvedimento stabilisce le direttive tecniche cui le Regioni devono uniformarsi per applicare efficaci misure al fine di valutare preliminarmente, utilizzando i dispositivi di misurazione previsti dalla normativa vigente, nonchè indagini o stime, la qualità dell’aria, fissare i criteri per l’elaborazione dei piani e dei programmi per il raggiungimento,
entro i termini stabiliti, dei valori limite determinati per legge. A questo scopo le Regioni provvedono alla definizione di una lista di zone e di agglomerati nei quali i livelli di uno o più inquinanti superano il valore limite aumentato del margine di tolleranza; quelle nelle quali i livelli di uno o piùinquinanti sono compresi tra il valore limite ed il valore limite aumentato del margine di tolleranza. Sarà un successivo decreto, entro dodici mesi, a stabilire i criteri per l’elaborazione della necessaria attività di programmazione degli interventi, compresi i piani di mantenimento della qualità dell’aria al fine di conservare i livelli degli inquinanti al di sotto dei valori limite e per preservare la migliore qualità dell’aria compatibile con lo sviluppo sostenibile, prevedendo anche misure di controllo e, se
necessario, di sospensione delle attività, compreso il traffico veicolare.