Furti di pellicce ed elettronica al Nord, presa banda

Dopo un’ inseguimento a oltre 200 chilometri all’ ora sull’ autostrada A/14 prima e sull’ A/1 poi,
correndo fra Fano (Pesaro-Urbino) e Modena, gli agenti della Squadra mobile di Ferrara hanno arrestato tre cittadini rumeni appartenenti a una banda accusata di aver fatto 14 furti in pelliccerie, grandi profumerie e magazzini di elettronica in
Emilia-Romagna, Lombardia e Marche.


Nell’ ambito dell’ operazione sono stati arrestati altri due rumeni, fra cui il presunto capo della banda, rintracciato grazie a un impianto di localizzazione che gli investigatori erano riusciti a piazzare sulla sua Mercedes. Tre rumeni – Silviu Cring, 23 anni, Tiberiu Varga, 34, e Gheorghe Juri, 33 – sono stati bloccati all’ alba di sabato nei pressi del casello di Modena sud, a bordo di due auto rubate: poco prima avevano fatto visita a una profumeria e a una pellicceria di Fano, portando via 102 capi in pelle e circa 500 confenzioni di profumo per un totale di 70.000 euro, merce recuperata sulle macchine. E’ invece riuscito a fuggire a piedi un quarto complice. I tre sono finiti in manette con l’ accusa di furto aggravato, ma da tempo gli investigatori ferraresi erano sulle loro tracce per un’ inchiesta che ipotizza l’ associazione a
delinquere finalizzata ai furti aggravati e alla ricettazione.Già attivi intercettazioni telefoniche e pedinamenti, quando la banda è nuovamente entrata in azione l’ altro ieri è stata bloccata.
Il presunto capo dell’ organizzazione, Sorin Covaci, 32 anni,è stato invece arrestato a Lodi, bloccato a bordo della sua Mercedes, che faceva da apripista alle due auto rubate e che era riuscita a fuggire sabato mattina proseguendo la corsa in autostrada: non aveva speranze, però, seguito dalla spia
elettronica degli investigatori. Subito dopo, con una
perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno scoperto articoli elettronici e profumi provenienti dai furti precedenti per un valore di alcune migliaia di euro.
Qualche giorno prima era invece finito in manette Marius Vaduva, bloccato a Milano: gli investigatori erano riusciti a recuperare gran parte della merce di un furto compiuto a Fabriano l’ 8 novembre, intervenendo all’ idroscalo di Milano,quando la refurtiva doveva essere piazzata a un ricettatore.
Intanto le indagini, coordinate dal Pm di Ferrara Guerra,continuano per identificare altri componenti della banda e alcuni ricettatori. Secondo la Squadra mobile della città emiliana la banda di rumeni è responsabile di 14 furti a Ferrara, Lodi, Cantù (Como), Fabriano (Ancona), Pesaro e Fano.