Successo per: “Insieme per la salute”

L’Assessore ai Servizi Sociali Stefano Vincenzi esprime particolare soddisfazione per il successo ottenuto dall’iniziativa “Insieme per la tua salute”, organizzata domenica scorsa da “Gli Amici del Cuore” di Modena, dall’Avis e dal Comune di Sassuolo presso la Sala Conferenze di Via Rocca 22.

Per tutta la mattinata di domenica sono affluite persone di ogni età per sottoporsi alla misurazione del colesterolo, della glicemia e della pressione arteriosa; in tutto sono state 202 le persone che si sono sottoposte a questi “test”, un vero successo tenendo conto che si trattava della prima iniziativa di questo genere. La misurazione dei valori è stata effettuata gratuitamente. Medici cardiologi e dietologi erano a disposizione dei cittadini per effettuare consulenze sugli esiti delle misurazioni. “Il lavoro di prevenzione – ha detto Vincenzi – oggi è sempre più diffuso e si sta imponendo in tutti i campi, dal sanitario al sociale, al socio-assistenziale, all’ambiente, alla circolazione veicolare, al lavoro, alla vita domestica. E nel campo delle malattie cardiovascolari, un campo in cui purtroppo si registra ogni anno il più alto numero di vittime, la prevenzione è quantomai importante. Anche in questo caso la collaborazione fra il pubblico e il privato sociale ha effetti virtuosi, tra istituzioni sanitarie e istituzioni amministrative, così come tra volontariato e società civile. Lavorare bene sulla prevenzione – ha proseguito Vincenzi – significa non solo prevenire fatti o fenomeni dannosi, ma anche ridurre gli effetti dannosi, ridurre i fattori di rischio. Significa anche, certamente, ridurre i costi. Pensiamo alla prevenzione degli infortuni sul lavoro, o nel campo dell’infortunistica stradale, della protezione civile, del primo soccorso. Tutto questo significa miglioramento della qualità della vita. Fare bene prevenzione – ha concluso l’assessore – dipende da un lavoro, capillare e costante, d’informazione e divulgazione sul territorio, da campagne di sensibilizzazione, in modo che diventi patrimonio culturale comune a tutta la società civile”.