Maltempo: stato allerta Protezione Civile

Nuovo stato di allerta della Protezione civile in Emilia-Romagna per tre giorni a partire da oggi a causa di una perturbazione che sta interessando il territorio regionale e che dovrebbe riguardare in modo particolare le aree centro-orientali e la costa.


Secondo gli ultimi dati forniti dal responsabile della Protezione civile, ingegner Demetrio Egidi, sono previste precipitazioni anche superiori ai 50 millimetri nell’arco delle 24 ore, con mare forza 7-8 e venti da Nord-Est che in mare raggiungeranno i 70-80 km orari.

Preoccupa poi la situazione delle frane in Emilia: a quelle avvenute o riattivate la scorsa settimana si aggiungono nelle ultime 24 ore, secondo le informazioni che affluiscono alla sala operativa della Protezione civile a Bologna, due frane a Vetto, sull’Appennino reggiano, una a San Giorgio Piacentino, una a Marano (Modena), con l’ostruzione della viabilita’ comunale e la minaccia di isolamento per una quarantina di residenti (gli esperti della Regione stanno cercando di scongiurarla con l’aiuto dei tecnici del Servizio provinciale Difesa del suolo). Da ieri sera, poi, si e’ riattivata – a causa delle ultime piogge – la frana di Farne’, nel territorio comunale di Lizzano in Belvedere (Bologna), mentre tra Gaggio Montano e Porretta Terme, sempre sull’Appennino bolognese, un’ altra frana sta causando la parziale ostruzione del torrente Silla.
Per ora non danno invece problemi i fiumi: entro questa sera il livello del Po dovrebbe rientrare sotto il livello di guardia anche a Pontelagoscuro (Ferrara). Per domani e’ stata convocata una nuova riunione della Commissione regionale grandi rischi