Modena: convenzione comune-veterinari, microchips sui cani

Ogni anno in Italia scompaiono oltre 30.000 cani, che se invece fossero dotati di microchips o tatuati potrebbero ritornare a casa. In tal senso sia la legge (L.R. 27/200), ma soprattutto le regole di buon comportamento di un padrone degli animali, richiedono il compimento di due operazioni: la registrazione del cane presso il comune di residenza e l’inserimento del microchip.

Proprio per favorire questa prassi positiva il Comune di Modena ha siglato una intesa con l’Ordine provinciale dei medici veterinari. Ricordiamo che fino ad ora il cittadino per iscrivere il proprio cane, doveva: acquistare il microchip e ritirare il modulo di iscrizione del cane presso l’Ufficio Comunale competente (Anagrafe Canina) e recarsi dal veterinario di fiducia o all’Ufficio Veterinario dell’AUSL per l’inserimento del microchip e la compilazione del modulo da parte del professionista dell’avvenuto inserimento. Alla fine occorreva restituire il modulo compilato all’Ufficio Anagrafe Canina. Preso atto che questo iter risulta gravoso e complicato per molti cittadini, si ritenuto di adottare una procedura che incentivi l’iscrizione all’anagrafe e la successiva identificazione tramite microchip, attraverso la semplificazione delle procedure previste. Per tanto, già dallo scorso 19 novembre, è attiva una Convenzione tra il Comune di Modena e l’Ordine provinciale dei medici veterinari per la definizione di una procedura semplificata per la distribuzione e l’inserimento di microchips identificativi della popolazione canina. D’ora in poi i proprietari dei cani possono infatti o recarsi presso l’Anagrafe Canina o espletare tutte le operazioni (iscrizione e inserimento del microchips) presso un veterinario libero professionista, regolarmente iscritto all’Ordine, che volontariamente ha aderito alla Convenzione. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Anagrafe Canina tel. 059-206903 oppure all’Ufficio Diritti Animali tel.059-206211.