Medicina: sarebbero pane e cereali a causare l’acne

Non la cioccolata e neanche i cibi grassi sono la vera causa dell’acne, ma degli alimenti finora insospettati: il pane bianco e i cereali troppo raffinati, tipici nella società occidentale. E’ il risultato, riportato su New Scientist on-line, della ricerca di Loren Cordain, biologo dell’Università del Colorado a Fort Collins, pubblicata sulla rivista Archives of Dermatology.

Il pane fatto con farine troppo raffinate, secondo quanto spiega il ricercatore, e i cereali in genere, sono un vero propellente per l’acne giovanile perchè tutti prodotti facilmente digeribili. Infatti sono trattati con sistemi che rompono gran parte dei legami chimici tra le molecole di cui sono fatti, lavoro che altrimenti spetterebbe al nostro stomaco. Questo, per lo scienziato, si traduce nel rilascio immediato di una vasta quantità di zuccheri, che stimola la produzione dell’insulina e del fattore di crescita insulino-simile (IGF-1). L’insulina è l’ormone che regola il livello di zucchero nel sangue e viene prodotta dal pancreas subito dopo i pasti. Alta quantità di questo ormone, insieme col IGF-1, induce l’organismo a produrre ormoni maschili, che sono i veri nemici della pelle. Infatti, secondo la spiegazione di Cordain, un eccesso di ormoni maschili porta ad una eccessiva produzione di sebo, che attira i microrganismi coinvolti nell’acne, mentre il IGF-1 stimola la crescita di alcune cellule cutanee, i cheratinociti, fenomeno strettamente legato all’acne. Questa lunga catena di stimoli molecolari, come ribadito dal biologo, è la vera causa dell’acne. Ora un team di studiosi australiani all’Università RMIT di Melbourne è pronto per verificare le tesi del biologo, con l’imminente realizzazione di un test su un campione di giovani, che in parte saranno sottoposti ad una dieta povera di zuccheri. Ma gli esperti portano come prova preliminare, per avvalorare la loro tesi, l’assenza di acne giovanile in alcuni popoli che non fanno uso di cibi lavorati. Infine, ad ulteriore dimostrazione del legame tra acne e carboidrati, i ricercatori hanno anche ricordato che in alcune patologie che richiedono trattamenti con IGF-1 o con farmaci che stimolano la produzione di insulina i pazienti mostrano chiaramente una propensione all’acne.