Reggio E.: uccide figlia diciassettenne e ferisce figlio e moglie

Un uomo di 54 anni -Francesco Sacco, abitante a Poviglio, nella bassa reggiana, dove gestisce una impresa di pulizie- stamane verso le 6.30 ha ucciso la figlia di 17 anni, forse a coltellate. Poi ha aggredito e ferito in modo grave il figlio di 6 anni e la moglie di 48; infine ha tentato di suicidarsi.


L’uomo si trova ora nella caserma dei carabinieri di Poviglio dove il magistrato titolare dell’indagine, il pm reggiano Luciano Padula, lo sta interrogando. Il bambino è stato trasferito in elicottero all’ospedale Maggiore di Parma e la donna, ferita al capo, all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio Emilia.

La ragazza uccisa si chiamava Anna e frequentava l’istituto tecnico per Geometri a
Sant’Ilario d’Enza, sempre nella provincia. Mentre il
fratellino, Giovanni, frequentava le elementari a Poviglio.
I vicini di casa hanno raccontato che la famiglia Sacco è sempre apparsa tranquilla e che non erano mai venuti alla luce segni di conflitto. Anche per questo alcuni ipotizzano un raptus da parte del padre.

L’uomo, dopo il tentativo di suicidio, ha tentato di fuggire in auto, ma poi l’ha abbandonata a poche centinaia di metri dalla casa e ha proseguito a piedi nella campagna, dove è stato raggiunto e fermato dai carabinieri.
La moglie, Rosaria Marino, anche lei di origine siciliana, lavorava insieme al marito nella piccola impresa di pulizie a conduzione familiare.

La coppia ha un’altra figlia di 12 anni. La ragazza è rimasta illesa.