Organici polizia: il sindaco di Modena scrive a Mantovano

Il sindaco di Modena, Giuliano Barbolini, ha scritto al sottosegretario del Ministero per l’interno, onorevole Alfredo Mantovano, per proporgli un incontro presso il Municipio nel corso del quale potergli illustrare alcuni problemi legati ai temi del contrasto della criminalità e della tutela dell’ordine pubblico nella realtà modenese.

Barbolini ricorda i risultati ottenuti “con l’assegnazione di alcuni rinforzi legati alla sperimentazione, proprio nella Circoscrizione centro storico, del posto integrato di polizia (Polizia di Stato e Polizia municipale), attivo fin dalla fine del 2000, che ha dato luogo a una iniziativa specifica che si muove proprio nella logica della polizia di prossimità, molto apprezzata dai cittadini, e che ci risulta ancora oggi l’unica esperienza del genere in Italia, spesso portata a esempio di proficua collaborazione tra amministrazioni locali e forze di polizia da autorevoli esponenti dello stesso Ministero dell’Interno”.

Nella lettera Barbolini evidenzia poi come esista oggi “un serio problema, di cui ho interessato recentemente lo stesso Ministro dell’Interno, legato alla sottodotazione di organici della forze di polizia, nella città ed in provincia, soprattutto dopo l’entrata in funzione del Centro di permanenza temporanea per immigrati irregolari, realizzato dal Ministero stesso”.

Nel ribadire la richiesta di un incontro il sindaco auspica che ciò possa anche essere l’occasione per “trarre un bilancio sull’esperienza di collaborazione sperimentata positivamente da anni col vigente Contratto di sicurezza stipulato tra Comune e Prefettura”.