Smog: migliorata qualità aria in Emilia Romagna

La qualità dell’aria in Emilia-Romagna, nel corso della settimana, è leggermente migliorata anche se i valori delle polveri fini, soprattutto nelle province occidentali, restano ancora molto alti.

Lo comunica l’Arpa regionale, ricordando che la situazione più preoccupante si è verificata a Piacenza e Parma, città nelle quali i valori delle polveri non sono mai scesi, ad eccezione di giovedì 6, sotto il margine di tolleranza.

La situazione è migliorata nelle altre città a partire da lunedì 3, grazie alla pioggia che, in Romagna e Bologna, ha contribuito a far diminuire le concentrazioni degli inquinanti. Oltre alle polveri fini, l’unico altro inquinante ad aver raggiunto concentrazioni elevate è il biossido d’azoto. In tre casi è infatti stato superato il limite previsto: a Sassuolo sabato 1 marzo, a Bologna mercoledì 5 e a Castelfranco Emilia giovedì 6.

Sotto controllo gli altri inquinanti monitorati da Arpa: monossido di carbonio, biossido di zolfo, ozono e benzene. Le previsioni sulla qualità dell’aria per il fine settimana non sono buone: il ristabilirsi di condizioni di tempo stabile favorirà sabato e domenica un nuovo progressivo aumento degli inquinanti.