Controlli ambientali: nessun caso grave rilevato

I dati sui 104 controlli ambientali effettuati dei Carabinieri del nucleo operativo per la tutela dell’ambiente (Noe), riferiti al 2001 e pubblicati da alcuni organi di informazione, non possono essere considerati un indicatore sul livello delle illegalità nel territorio modenese.


Come spiega Giovanni Rompianesi, responsabile del Servizio controlli ambientali della Provincia di Modena, “in una parte dei casi i Carabinieri del nucleo di Bologna intervengono su indicazione della Provincia che segnala situazioni per le quali occorre l’intervento dei Carabinieri, ad esempio perché recidive o perché occorre effettuare un sequestro”.

“Essendo quindi un campione in parte selezionato, è ovvio che la percentuale delle irregolarità risulta così alta. Questa percentuale può essere letta, invece, come un indicatore della efficacia delle segnalazioni”.

La collaborazione fra Provincia, Arpa e Carabinieri del nucleo per la tutela dell’ambiente fa parte di quel sistema dei controlli ambientali che, sottolinea Rompianesi “consente di poter contare su molti “occhi esperti” dedicati al controllo del territorio. Comunque al di là dei numeri, entrando nel merito dei controlli constatiamo l’assenza di violazioni rilevanti dal punto di vista dell’impatto ambientale”.

Tutti i dati sull’attività di controllo ambientale nel modenese nel 2002 saranno presentati nei prossimi giorni da Ferruccio Giovanelli, assessore provinciale all’Ambiente, in occasione del Consiglio provinciale.