Meta: un ritardo formale alla base del sequestro dei tir

In merito alla notizia, diffusa oggi, del sequestro di cinque tir carichi di rifiuti provenienti dalla Lombardia e destinati agli impianti di Meta, l’Azienda fornisce alcune precisazioni.

Nel momento in cui è stata effettuata la visita della Guardia Forestale agli impianti di via Caruso, la necessaria autorizzazione, ora in possesso di Meta, non era ancora giunta in sede ma era in via di consegna da parte della Provincia.

Il conferimento dei rifiuti è stato interrotto il 15 gennaio 2003, giorno di scadenza dell’autorizzazione in vigore, ed è ripreso il 17 febbraio 2003, mentre l’autorizzazione alla gestione decorre dal 12 febbraio 2003, così come il nulla osta al conferimento fuori provincia. Si è trattato di un ritardo che non rappresenta la prassi, ma che può accadere in talune circostanze.

Essendo la documentazione assente al momento del controllo, ed avendo rilevato una formale irregolarità, la Guardia Forestale ha agito secondo gli obblighi di legge. Meta precisa inoltre che i mezzi trasportavano rifiuti speciali privi di componenti putrescibili ed in alcun modo pericolosi.