Diocesi: piena solidarieta all’Arcivescovo

Il Consiglio pastorale dell’arcidiocesi di Modena esprime, in una nota, ”piena solidarietà all’arcivescovo mons. Benito Cocchi, oggetto di un inaccettabile attacco”.

Nei giorni scorsi, dopo una veglia di preghiera in Duomo, l’arcivescovo era stato duramente criticato dall’on.Isabella Bertolini, vicecapogruppo di Forza Italia alla Camera e coordinatore in Emilia-Romagna, che aveva sottolineato come ”lo spirito di carità cristiana del prelato modenese non si sia mai mosso tanto come oggi, quando implicitamente si esprime a difesa del rais di Baghdad”.

”In realta’ il vescovo ha espresso cio’ che il Papa ha sempre detto, condannando ogni situazione di ingiustizia ovunque presente”, sottolinea in un comunicato il Consiglio pastorale diocesano. E, riprendendo le parole pronunciate sabato scorso da Giovanni Paolo II, ribadisce che ”alla luce del Vangelo è urgente proclamare con voce forte e decisa che solo la pace è la strada per costruire una società più giusta e solidale. Mai la violenza e le armi possono risolvere i problemi degli uomini”.

A tutte le comunità e alla parrocchie modenesi viene chiesto di proporre momenti particolari di preghiera per la pace: l’abbazia di Nonantola resterà aperta ininterrottamente anche di notte, dalle 8 di ogni mercoledì alle 18.30 di ogni giovedì, come segno di una continua veglia di preghiera per la pace.

”Uguale iniziativa o simile può realizzarsi in altre parti della diocesi”, aggiunge la nota. Il consiglio pastorale esprime poi il ”profondo dolore della Chiesa modenese – nonantolana per l’evolversi degli ultimi eventi in Iraq”.
”Non vogliamo perdere la fiducia e abbandonarci alla delusione, perchè tutti i tentativi di scongiurare la guerra sono falliti e la nostra preghiera sembra non essere stata esaudita – sottolinea ancora la diocesi di Modena – Mentre nessuno dei belligeranti può invocare Dio per una responsabilità che spetta solo a loro e ai loro disegni, noi intensifichiamo la preghiera, rinnovando l’impegno della penitenza e della carità. Non ci si può rassegnare: condanniamo la guerra.
E preghiamo perchè almeno duri poco e provochi meno vittime possibili; preghiamo per tutti coloro che soffrono a causa della guerra; preghiamo perchè le possibili drammatiche conseguenze della guerra si possano contenere; preghiamo per le vittime di tutte le guerre e di tutte le tirannie”.