Modena: alla Pomposa non si paga la Tosap

I titolari di pubblici esercizi e di altre attività commerciali nell’area della Pomposa non pagheranno la Tosap. Per i pubblici esercizi del Centro Storico è prevista invece una riduzione del 50% o un contributo.

Sono queste le principali novità contenute in una delibera approvata dalla Giunta, che ha permesso di recepire e sistematizzare un precedente accordo sottoscritto con le associazioni di categoria dei pubblici esercizi nel 2001, in occasione della presentazione del Progetto Pomposa.

La delibera prevede per tutta l’area della Pomposa l’esenzione della TOSAP (Tassa di occupazione spazi ed aree pubbliche) per tutti i pubblici esercizi, ma anche per tutte le attività commerciali, artigianali e di servizio che occupano suolo pubblico dal 2002 al 31/12/2004 (cioè per tutta la durata del progetto di valorizzazione).

Per tutti gli altri esercizi pubblici del Centro Storico (zona A del Piano Regolatore) – e comunque fuori della zona della Pomposa – la delibera prevede due tipi distinti di esenzione nel 2002 e nel 2003.

Per il 2002 si prevede la restituzione del 50% della TOSAP già pagata per quei pubblici esercizi che dimostrino, attraverso una richiesta agli uffici del Comune di Modena, di aver aderito a iniziative tese ad aumentare la frequentazione del pubblico in Centro Storico.

Per il 2003, invece, si prevedono 3 casi:
-i pubblici esercizi che chiedono occupazione temporanea di suolo e insieme presentano un progetto di adesione alle iniziative del Centro Storico, di Modena Amore Mio oppure un progetto di prolungamento degli orari di apertura (la sera oppure la domenica) pagano il 50% della TOSAP;
-i pubblici esercizi che chiedono occupazione permanente (cioè un autorizzazione annuale) di suolo e insieme presentano un progetto di adesione alle iniziative del Centro Storico, di Modena Amore Mio oppure un progetto di prolungamento degli orari di apertura (la sera oppure la domenica) pagano per intero la TOSAP, ma riceveranno un rimborso pari al 50% della stessa;
-i pubblici esercizi che non occupano suolo, ma tuttavia presentano un progetto come sopra, avranno un contributo di 750 Euro.