Acqua: inverno piovoso, ma mancano invasi

Contrariamente a quello precedente, l’inverno appena passato è stato piovoso, scongiurando così
l’ipotesi di una forte crisi idrica al Sud come quella della scorsa estate. Ma enormi quantità di acqua piovana si sono disperse in mare per la mancanza di un adeguato numero di invasi. Lo sottolinea l’Anbi (Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni).


Le piogge delle scorse settimane, spiega l’ Anbi, hanno rimpinguato le disponibilità idriche nei bacini dell’Italia meridionale e insulare, ponendo fine all’emergenza registrata nella scorsa stagione irrigua. I volumi d’acqua oggi presenti negli invasi consentiranno un regolare servizio di irrigazione,
permettendo anche l’accumulo di scorte idriche per il prossimo anno. Solo in circoscritte zone della Sicilia si registrano ancora situazioni di sofferenza, che saranno presumibilmente superate con le ormai prossime piogge primaverili.

L’abbondanza di precipitazioni registrata nel periodo a cavallo tra il 2002 ed il 2003, rileva l’associazione, ha però paradossalmente evidenziato un’altra debolezza strutturale del
sistema idrico italiano: enormi quantità di acqua si sono, infatti, disperse in mare per l’ insufficiente numero di invasi presente sul territorio. Per questo l’Anbi ribadisce l’ esigenza degli invasi, basata sulla creazione di una rete di laghetti collinari e di campagna, che, oltre a funzioni di regolazione idraulica, siano serbatoio idrico per i momenti di
crisi.