Situazione meteo: piogge abbondanti e temperaure in calo

Anche oggi tempo pre-invernale, solo relativamente più mite, ma comunque inferiori alla media di un paio di gradi. L’aria molto umida, unita alle temperature superiori allo zero, sta causando un appesantimento e fusione della neve a quasi tutte le quote: sul crinale indicativamente da stanotte fusi circa 10 cm di neve ma ne restano ancora circa 40 cm.

Una forte corrente di bora, associata ad un fronte freddo, domani sera, si tradurrà in altre piogge, particolarmente abbondanti nel versante centrale Adriatico ma in parte anche nelle zone Appenniniche più orientali, seguite nella notte di domenica dall’irruzione fredda che abbasserà nell’ultima fase perturbata il limite delle nevicate fin quasi in pianura. A seguire, l’intenso flusso da est-nordest manterrà inizialmente nubi orografiche a ridosso del nostro Appennino, ma da inizio settimana affluirà aria più secca, premessa di belle e fredde giornate invernali.

Sabato: ancora una giornata perturbata autunnale con pioggia battente, debole-moderata in pianura, in Appennino da moderata a forte: fino alle 18 nessuna nevicata nemmeno a quote alte, e il manto fonderà quasi completamente sotto i 1500-1700 m, molto pesante al di sopra. In serata, verso le 19, improvviso rinforzo del vento da est e veloce crollo del limite delle nevicate fino ai fondovalle Appenninici. Possibilità, a partire dalle 22 circa, di spruzzate di neve fino alla pedemontana o in parte anche in pianura, ma con fenomeni tendenti ad attenuarsi.
Domenica: nella prima parte della notte coperto con nevicate, principalmente in Appennino, dove a tratti vi sarà tormenta, via via più deboli man mano che si scende verso la bassa collina. In pianura pochi fenomeni, l’eventuale apparizione di neve o nevischio sarà fugace. Attesi, vicino al crinale, da tracce a 15 cm di neve irregolarmente distribuita. In mattinata, già dall’alba, diradamenti nella media e bassa pianura occidentale, ancora nubi compatte verso est e addossate all’Appennino dove cessano le nevicate. Al pomeriggio progressivamente diviene più soleggiato in pianura e pedemontana, cime ancora spesso dentro le nubi con ampi depositi di ghiaccio e galaverna.
Da lunedì: progressivo miglioramento con giornate belle e fredde: calo delle minime soprattutto lunedì e martedì e specie in pianura con brinate diffuse, aumento graduale in montagna con zero termico dagli iniziali 700 m a 2000 m circa a metà settimana, ma con inversioni termiche.

(Fonte: Osservatorio Geofisico di Modena)