Il Comune di Castellarano pubblicizza imprese private?

“Il Comune di Castellarano pubblicizza sui giornali imprese private?” Questo ha chiesto, attraverso un’interrogazione, presentata al Presidente della Giunta regionale, Antonio La Forgia, il Consigliere Regionale di Forza Italia, Fabio Filippi.

Il Consigliere Azzurro pone dubbi sulla liceità di una inserzione pubblicitaria, nella quale il Comune di Castellarano caldeggia, congiuntamente ad una Cooperativa di muratori, un’operazione immobiliare per la vendita di alloggi.

“Una situazione analoga si era già verificata nel 2001 – aggiunge Filippi – ed io avevo prontamente rilevato l’irregolarità, ma a tre anni di distanza l’inghippo sembra riemergere”.
Nel 2001 la Regione Emilia-Romagna ammise che il Comune di Castellarano utilizzò impropriamente, nell’inserzione, il termine “prenotazioni”; ma il problema principale era un altro: la liceità o meno di pubblicizzare la vendita di appartamenti da parte di un’amministrazione comunale.

“Mi chiedo quindi ancora oggi – afferma Filippi – se tale atteggiamento non costituisca una concorrenza sleale nei confronti delle tante imprese private od associate operanti nello stesso settore. La mia interrogazione non ha il fine di attaccare il Sindaco di Castellarano, ma vuole solo ottenere chiare spiegazioni su quanto è successo. Anzi sono favorevole alla convenzione stipulata dal Comune di Castellarano, ma a patto che la graduatoria sia vigilata, per evitare che si verifichino favoritismi. Quindi ho chiesto alla Giunta regionale se l’Amministrazione Comunale di Castellarano abbia autorizzato tale tipo di pubblicità con l’utilizzo del proprio nome, e se questo tipo di operazione sia regolare. Non credo che un comune possa fare da “sostenitore” ad un’operazione immobiliare per la vendita di alloggi.
Per concludere ho anche chiesto se le cooperative interessate alla costruzione e alla vendita degli alloggi usufruiscano di agevolazioni fiscali particolari e se il Comune di Castellarano abbia attuato uno sconto sugli oneri urbanistici e di costruzione, e quale sia l’entità di tale beneficio”.