Sassuolo: il Consiglio Comunale ha ricordato Mauro Meschiari

Il Consiglio Comunale sassolese ha ricordato nella seduta di ieri la figura di Mauro Meschiari, a 10 anni dalla scomparsa prematura dell’amministratore, esponente politico e anche primo cittadino della comunità per un breve mandato, tra il 1985 e l’87.

Una data triste che allora come oggi, lasciò sgomenti per la repentinità dell’accaduto e per una perdita così improvvisa e prematura. Meschiari aveva infatti soltanto 43 anni quando dovette arrendersi ad una grave malattia, lasciando la moglie Rita e il figlio Marco.
Il Sindaco Pattuzzi ha annunciato che a Mauro Meschiari verrà intitolata una strada nel prossimo comparto urbanistico detto ‘vu doppio’ ed è stata annunciata la proposta di istituire e intitolare una borsa di studio a lui dedicata, per gli studenti di medicina, da realizzarsi unitamente alle competenti Autorità sanitarie del Distretto. Sottolineando così l’operato intenso dell’Amministratore in campo sanitario.

“Di Mauro Meschiari, – ha detto il Sindaco Graziano Pattuzzi – oltre alle capacità amministrative e la passione, pressoché innata per la politica, tutti ricordano lo stile pacato e la signorilità con cui, pur vivendo anche esperienze politiche di innegabile difficoltà generale, caratterizzava sempre il suo operato. Erano, questi, i suoi connotati peculiari, apprezzati da tutti e a cui vanno aggiunte la correttezza e la disponibilità umana nei confronti degli altri, della gente. L’esponente politico legò strettamente il suo impegno politico-amministrativo allo sviluppo della nostra città, dove venne eletto, nelle file del Pci, Consigliere comunale dal 1975 al 1977 e successivamente dal 1980 al 1990. Ricoprì, pur molto giovane, incarichi di grande responsabilità, come ad esempio quello che lo vide alla guida della Sanità del distretto, divenendo Presidente del Comitato di Gestione dell’Ausl, dal 1980 all’85. Anni decisivi per la trasformazione ed il potenziamento dell’offerta e dei servizi socio-sanitari nella nostra Regione, in questo distretto. La progettazione del Nuovo Ospedale che è oggi realtà.
Fu, tra l’altro uno dei massimi promotori di quell’accordo che coinvolse Enti pubblici e istituzionali, tra i quali la Soprintendenza ai Beni Storico-Artistici di Modena e i soggetti privati per il restauro, recupero e valorizzazione del Palazzo Ducale di Sassuolo. Il Comitato pro Restauri a cui lavorò si costituì poi ufficialmente sotto il mandato del suo successore, Riccardo Prini”.
Risultò un’intesa che, per la prima volta, dal 1988 sino ai giorni nostri, permise di recuperare ad uso pubblico lo splendido Palazzo estense, allora in grave degrado strutturale, oggi Reggia ammirata a livello europeo, proprio grazie a quel nuovo impulso”.

Dopo l’esperienza sassolese, Meschiari approdò quindi alla Provincia di Modena, dove fu Assessore dal 1988 al 1990, occupandosi tra l’altro di Formazione Professionale. Fu poi responsabile, tra i suoi ultimi incarichi, del Sindacato Pensionati della Provincia di Modena.