Operazione antipedofilia web anche a Modena

Ancora una vasta operazione antipedofilia condotta dal Nucleo speciale anticrimine tecnologico della Guardia di Finanza in Italia. Era infatti il web il sistema utilizzato dalle persone coinvolte per scambiarsi materiale a contenuto pedopornografico.

Il bilancio dell’operazione parla di 42 perquisizioni, 34 persone denunciate, un arresto in flagranza di reato, e oltre 4000 gigabyte di materiale pedopornografico sequestrato. Un quantitativo pari a milioni di agghiaccianti immagini e centinaia di filmati da brivido. Al blitz operato da 152 militari della Guardia di Finanza hanno collaborato anche agenti della Polizia di Stato.

L’operazione e’ partita da Roma ed e’ stata coordinata dal sostituto procuratore Nunzia D’Elia, che si e’ avvalsa della stretta collaborazione tra il personale specializzato del Nucleo Speciale Anticrimine Tecnologico della GdF e quello del Compartimento di Polizia Postale e delle Comunicazioni del Lazio.


Una notevole quantita’ di compact disc, DVD, floppy e hard disk, videocassette e persino rullini fotografici sono finiti nelle mani degli investigatori a conclusione delle perquisizioni condotte nelle province di Ascoli Piceno, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Caltanissetta, Caserta, Catania, Firenze, Forli’, Genova, Livorno, Mantova, Milano, Modena, Novara, Palermo, Perugia, Pescara, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona, Vicenza.