Fumo: tra un mese al bando in tutti i locali pubblici

Conto alla rovescia per il divieto di fumo nei locali pubblici: ad un mese dall’entrata in vigore della legge, il prossimo 10 gennaio, gli oltre 70.000 ristoranti e i 130.000 bar della penisola hanno già deciso se adeguarsi ai nuovi requisiti tecnici previsti dalla legge e quindi differenziare e ventilare in modo idoneo spazi per fumatori e zone riservate a chi non ha il vizio, oppure vietare del tutto le sigarette nei propri locali.


Intanto per la tutela della salute dei non fumatori continua la battaglia del ministro Girolamo Sirchia che oggi a Roma annuncerà l’estensione del divieto di fumo sull’intera flotta di Trenitalia.

L’iter legislativo della nuova legge è quasi completo: ad oggi mancano solo una circolare esplicativa, interpretativa e attuativa, del ministero della Salute e un decreto sulle sanzioni su chi potrà comminarle. Saranno poi le Regioni italiane a dotarsi di strumenti legislativi e di strategie per l’attuazione della legge e per la promozione di campagne di informazione sugli obiettivi della legge stessa.

Esercizi pubblici: solo gli esercizi che avranno la possibilità di suddividere la superficie in due locali separati potranno destinare una sala ai fumatori. Nel caso contrario, il divieto sarà totale. I locali dedicati ai fumatori dovranno inoltre rispettare diverse caratteristiche. Dovranno essere obbligatoriamente chiusi da pareti a tutta altezza e da una porta con chiusura automatica. Dovrà essere presente un impianto di ventilazione e ricambio dell’aria che rispetti i requisiti richiesti. La superficie da destinarsi ai fumatori dovrà essere inferiore al 50% della superficie totale del locale e non dovrà costituire passaggio obbligato per i non fumatori. Esternamente dovranno essere apposti appositi cartelli che rechino la scritta luminosa ”area per fumatori”. Nel caso in cui l’impianto di ventilazione sia guasto, anche nella sala per fumatori vigerà il divieto di fumo. A tal proposito saranno presenti nella stanza cartelli che lo indichino.

Luoghi di lavoro: il datore di lavoro non ha l’obbligo di creare o destinare un locale ai fumatori, ma se lo fa, deve rispettare gli stessi requisiti previsti per le sale fumatori negli esercizi pubblici. Quindi, oltre alla necessità della presenza di impianti di ventilazione (i criteri sono gli stessi che valgono per i locali pubblici e sono previsti dal D.P.C.M. del 23/12/03) le sale per fumatori dovranno essere chiuse da pareti sui quattro lati, essere dotate di porta con chiusura automatica ecc. Di conseguenza, anche per quanto riguarda i datori di lavoro numerose saranno le decisioni di vietare completamente il fumo senza la creazione di locali fumatori.