Lesignana: 5 morti dopo cena per auguri di Natale

Tornavano da una cena di auguri per Natale, quattro delle cinque persone morte la scorsa notte nel modenese nello scontro frontale tra un fuoristrada e un’auto.

La vettura, una Citroen C5, era condotta dal direttore del centro commerciale Emmezeta di Campogalliano, Adriano Mazzoni, 33 anni, residente a Carpi, che viaggiava con tre colleghe, tutte dipendenti o ex dipendenti del centro commerciale. Elena Minin (25 anni, di Modena), Selene Fabbri (28 anni, originaria di Padova e abitante a Modena), Maria Maggi (47 anni, di Campogalliano), avevano trascorso la serata in una pizzeria della zona insieme ad altri colleghi a fare festa in previsione delle vacanze natalizie.
Quando è avvenuto l’incidente, Mazzoni stava riaccompagnando le tre donne al parcheggio del centro commerciale dove avevano lasciato le loro vetture.

Era poco prima dell’una, quando è avvenuto lo scontro frontale tra la Citroen e un fuoristrada Opel Frontera condotto da un 29enne Marco Pagano di Correggio (Reggio Emilia). Lo scontro tra i due mezzi (che viaggiavano sulla stessa strada in direzioni opposte) é avvenuto sulla provinciale 13 di Campogalliano, in località Lesignana, e nessuno si è salvato. Tutti sono morti sul colpo eccetto la più giovane, Elena Minin, che è deceduta poco più tardi al policlinico di Modena.

Ancora da definire cause e dinamica precisa dell’incidente. La strada provinciale che conduce a Campogalliano è ampia e per lunghi tratti rettilinea. Nella notte la visibilità era buona, non c’erano né ghiaccio né nebbia. Dato che il fuoristrada proveniva da Campogalliano mentre la Citroen viaggiava in direzione opposta e lo scontro è stato frontale, si ipotizza da parte di una delle vetture un salto di corsia, forse per la velocità o per un colpo di sonno. I rilievi sono stati eseguiti dalla Polstrada di Pavullo e sono intervenuti Vigili del Fuoco oltre a mezzi e personale di Modena Soccorso. Nella mattina, all’Emmezeta di Campogalliano, tanta costernazione tra i clienti del centro commerciale e dolore tra i compagni di lavoro delle quattro vittime che ieri sera erano stati insieme a loro in allegria.