‘La festa è finita’ al Teatro delle Passioni di Modena

È la memoria, intesa come aspetto essenziale per la costruzione di un’identità matura, il tema che affronta, con discrezione, ‘La festa è finita‘, lo studio che Stefano Vercelli, Bruna Bertoni, Sara Corso, Lisa Severo e Magda Siti, presentano al Teatro delle Passioni di Modena, da oggi a sabato 18 dicembre alle ore 21.


Lo spettacolo, che porta il sottotitolo di romanzo parlato, è composto dal montaggio di quattro racconti brevi, La fine, Descrizione del mattino e Il tavolo di Ida Fink e La festa di fidanzamento di Hayuta di Savyon Liebrecht, ai quali corrispondono quattro momenti o frammenti di tempo: l’inizio della guerra, intesa come fine della giovinezza, dell’arte, delle speranze, dell’amore; un durante la guerra visto attraverso le fessure di un nascondiglio da un marito e una moglie in attesa; un dopoguerra che corrisponde al periodo del revisionismo e negazionismo storico, dove, attraverso una sorta di interrogatorio, risultano evidenti le difficoltà di dimostrare la verità in un contesto processuale.

Infine, un oggi, dove le nuove generazioni non vogliono più sentire parlare del passato perché, citando dal testo, “Abbiamo ascoltato abbastanza. Ci sono i giorni di commemorazione dell’Olocausto, ci sono le riunioni per ricordare. Per me, appena il nonno apre bocca, la festa è finita.”

Info e prenotazioni: Spazio Drama 059-302858.