Vacanze di Natale: attenti al sole e agli aperitivi

Vacanze di Natale fai da te, salute a rischio. Intossicazioni, scottature e disturbi intestinali sono i problemi principali con i quali un italiano su dieci si trova a fare i conti durante l’esodo natalizio. Guai causati principalmente da errori banali come quello di sciare senza usare creme protettive o di accettare i cocktail di benvenuto nei villaggi-vacanza dei Paesi caldi.


Attenzione quindi a non essere sprovveduti. Al mare occhio a quello che si beve e si mangia e diffidare delle verdure crude. Sulla neve casco per tutti, perchè i traumi cranici sono in vertiginoso aumento: l’attrezzatura è migliorata, lo sciatore si sente più sicuro, le piste si affollano e la velocità aumenta, col risultato che si moltiplicano non solo i traumi cranici da caduta, ma anche quelli da scontro tra persone o tra persone e sci o racchette altrui. Il ‘kit’ farmaceutico ideale deve consistere invece in un anti-febbre, un antinfiammatorio e delle pomate anti-dolore.

Ecco un utile ‘vademecum’ per una vacanza sicura al mare o in montagna:

Vacanze sulla neve

1- Non affrontare una settimana bianca senza un sufficiente allenamento, con ginnastica presciistica e stretching prima di affrontare le piste. No a pranzi pesanti e a bevande alcoliche
2- Per eventuali cadute mettere in valigia pomate contro dolore, ematoma e gonfiore. Ma in caso di problemi più seri, limitazioni articolari o ferite che sanguinano, rivolgersi al medico
3- Coprire testa, orecchie e gola per proteggersi da freddo e vento

4- Non dimenticare occhiali da sole e cappello: in montagna il rischio di scottature è maggiore che in spiaggia.

Vacanze ai tropici
1- Prima di partire chiedere al proprio medico di fiducia se sono necessarie o consigliate particolari vaccinazioni
2- Non bere acqua se non da bottiglie sigillate, evitare verdure crude, gelati e ghiaccio
3- Portare con sè un antipiretico e un antinfiammatorio. Non dimenticare un prodotto contro il mal d’aria o il mal di mare, uno spray repellente per gli insetti, una protezione solare ed eventualmente qualche rimedio anti- jet lag (blandi sedativi o melatonina, approvata in diversi Paesi stranieri contro l’insonnia)
4- Contro la cosiddetta ‘maledizione di Montezuma” o diarrea del viaggiatore, per prima cosa bere molto per reidratarsi (acqua o te’ al limone) e mangiare riso bolilto e mele, evitando latte, caffè, alcol, cibi grassi, verdura cruda e frutta. Sì ai fermenti lattici, ma prima di prendere altri farmaci consultare il medico

5- Contro i colpi di calore usare occhiali da sole e cappelli a tesa larga, oltre a mantenere la pelle umida e ben ventilata.

(Fonte:TGcom)