Truffe agli anziani anche a Natale: ‘non aprite quella porta!’

Le truffe agli anziani sono all’ordine del giorno, ma sotto le feste di Natale gli espedienti fantasiosi si moltiplicano e i pensionati rischiano ancora di più di cadere nella trappola di falsi impiegati, lontani parenti mai esistiti e presunte nipoti molto avvenenti.

Come dimostra la sexy-truffa escogitata da una giovane sconosciuta che si è fatta aprire da un 82enne di Cadelbosco e gettandosi con slancio fra le sue braccia è riuscita a sfilargli dalla tasca dei pantaloni il portafogli con dentro 400 euro. In questo caso l’anziano se ne è accorto e ha cercato di fermare la ragazza, che non ha esitato a dargli uno spintone facendolo finire all’ospedale con un piccolo trauma alla testa e alla mano.

Si tratta solo dell’ultimo episodio della lunga serie che ha spinto i carabinieri del comando provinciale di Reggio Emilia, in occasione del Natale, a rilanciare l’appello “Non aprite quella porta” e a rinnovare il decalogo dei consigli: controllare sempre dallo spioncino, non far entrare in casa gli
sconosciuti, soprattutto si è soli in casa, non dare soldi ad estranei, tenere sempre a portata di mano il telefono e un’agenda con i numeri di carabinieri, polizia e tutti gli altri utili in caso di necessità.