‘Basilea 2’: un aiuto alle PMI Modenesi da Ascom

Nasce la cooperativa di garanzia Ascom Fidi Emilia –Romagna. L’hanno deciso i gruppi dirigenti delle Ascom Confcommercio di Modena, Forlì, Cesena e Ferrara. L’operazione di fusione, oltre a permettere al nuovo soggetto di adeguarsi a quanto previsto dalle direttive della nuova legge quadro per i ConFidi, e quelle di ‘Basilea2’, porterà ad un ulteriore consolidamento e ad un rafforzamento sia del patrimonio sociale che del fondo rischi.


Permetterà inoltre alla cooperativa stessa di ampliare la propria attività a livello interprovinciale.

Il tema dei consorzi fidi è attualmente oggetto di specifico approfondimento anche da parte del sistema Bancario soprattutto a proposito della possibile valorizzazione della garanzia collettiva nell’ambito delle nuove regole di Basilea2 sui rischi bancari.

La preoccupazione delle Confcommercio di Modena Forlì Cesena e Ferrara è per l’accordo internazionale denominato ‘Basilea 2‘ che scatterà nel 2006 e che imporrà a tutte le banche di concedere il credito alle imprese solo dietro ‘rating’ precisi e rigorosi.

Il rischio è che i nuovi dettami, introdotti dalle banche per tutelare la solidità del sistema finanziario, finisca per mettere in ginocchio molte piccole imprese solitamente con il capitale meno solido delle grandi. Poiché la maggior parte delle imprese iscritte alla Camera di Commercio delle province di Modena Forlì Cesena e Ferrara sono di piccole e medie dimensioni, i prossimi anni potrebbero creare difficoltà a tutto il sistema economico locale.

Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Ascom Fidi Emilia Romagna è presieduto dal forlivese Gianfranco Giunchi.

Tre sono i modenesi presenti: Il Vice presidente Secondo Vecchi e i Consiglieri Paolo Romagnoli e Roberto Benintente.
Fra gli altri componenti: Augusto Patrignani vice presidente vicario, Giampiero Venturuoli Vice presidente, e i consiglieri Ivano Benazzi , Onorio Bellini, Alverio Andreoli, Katiuscia Minò, Egisto Dall’Ara, Davide Fiocchi Riccardo Melloni, revisori dei conti sono Marco Vicini ed Ettore Donini.