Meteo: aria relativamente mite a Natale e S.Stefano

Sarà una depressione Islandese a condizionare il tempo di Natale ad iniziare, in modo marginale dalla Vigilia, richiamando aria relativamente mite mediterranea e approfondendosi maggiormente il giorno di Natale. Per Santo Stefano un’ampia e profonda saccatura inizierà a disporsi in senso meridiano: in un primo tempo prevale aria relativamente mite ma poi potrebbe entrare, dal 27, aria più fredda.

Domani: tempo buono con gelate a valle e in Pianura dove al mattino i campi saranno brinati, occasionalmente nella bassa qualche piccolo banco di nebbia sottile ma piuttosto fitto, in giornata sole a tratti velato da nubi alte ma soprattutto da scie di condensazione anche di tipo persistente diffuso. In serata inizia a compattarsi un muro di nubi in lontananza verso il Tirreno.
Venerdì, vigilia di Natale: al mattino ancora in parte sereno con gelate residue in pianura e nelle valli, in giornata irregolarmente nuvoloso, con cime che iniziano ad entrare dentro le nubi, e nubi più compatte verso il Tirreno. In collina e fascia pre-crinale un pò di föhn diraderà a tratti le nubi.
Per 25, Santo Natale nella pianura Modenese e Reggiana ben difficilmente sarà ‘bianco Natale’ ma potrebbe diventarlo, dal pomeriggio o sera, alle medie quote dell’Appennino, con probabilità del 60-70%: in sostanza, il giorno di Natale inizierà con nubi irregolari più compatte sull’Appennino, in giornata si copre ovunque e potranno esservi alcuni piovaschi in pianura e qualche debole nevicata dal pomeriggio oltre i 1300 m.
Per il giorno di Santo Stefano il tempo peggiora più nettamente con nevicate in Appennino inizialmente oltre i 1400 m e precipitazioni piovose nelle altre zone di pianura e alta collina Modenesi e Reggiane, in serata però le temperature si abbasseranno e la neve potrebbe scendere fino alle località collinari attorno a 600-800 m.

(Fonte: Osservatorio Geofisico Modena)