Modena: in via Moreali ‘salvagente’ tutela pedoni e ciclisti

“L’isola spartitraffico di viale Moreali è un elemento che garantisce la messa in sicurezza della pista ciclopedonale che collega via Vignolese a viale Moreali e i segnali stradali ne indicano chiaramente la presenza. Peraltro il tratto di strada in oggetto è, per gli autoveicoli, a senso unico di marcia e la velocità massima consentita è di 50 km/h., essendo all’interno dell’area urbana. Dunque, se vengono rispettati i limiti ed il codice della strada, gli automobilisti non avranno impedimenti e al contempo viene aumentata la sicurezza di chi si muove a piedi o in bicicletta, così come da tempo ci era stato richiesto”.

Lo ha dichiarato nel corso dell’ultimo Consiglio comunale l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Bonaccini, rispondendo ad una interrogazione presentata dal consigliere di Forza Italia, Olga Vecchi. Nel documento Olga Vecchi richiamava la pericolosità della struttura definendola “marciapiede salvagente-ammazzagente”, precisando che “l’isola salvagente è delimitata da un pericoloso cordolo di circa 10/12 centimetri di altezza che ostacola all’improvviso l’incauto che transita”, sottolineandone l’ulteriore pericolosità nelle giornate di nebbia. Il consigliere di Forza Italia, inoltre, chiedeva all’Amministrazione se riteneva di avere “rapidi e giusti ripensamenti in merito al salvagente o si aspetta che si verifichino incidenti con feriti o peggio”.