Appalti e servizi: inalzato il limite per i contratti

Il Consiglio comunale di Modena ha approvato all’unanimità una delibera di variazione del regolamento comunale per la disciplina dei contratti, con la quale si innalza da 75mila a 100mila euro il limite per la stipulazione in forma pubblica. La delibera sostituisce integralmente il comma 4 dell’articolo 64 riguardante la stipulazione dei contratti.

La nuova versione prevede che per tutti i contratti relativi ad appalti pubblici di lavori, forniture e servizi con un importo superiore al 50% del limite stabilito dalla normativa regionale (ora abrogata, ma che era pari a 75mila euro), il limite venga portato a 100mila euro.

Sergio Rusticali, presidente della Commissione consiliare Affari Istituzionali, illustrando la delibera ha sottolineato che il provvedimento si inquadra nel contesto di una riorganizzazione delle normative europea, nazionale e regionale in materia di appalti di lavori. Ha anche precisato che “l’innalzamento del limite minimo è coerente con quanto disposto dalle vigenti normative in materia, garantisce un’omogeneità di comportamento con l’Amministrazione Provinciale di Modena e permette un notevole snellimento delle procedure nel caso di contratti di importo contenuto”.