In Provincia i detenuti lavorano per l’ambiente

“L’impiego dei detenuti per interventi di tutela ambientale si è dimostrata un’esperienza positiva che intendiamo riproporre con un progetto permanente”. E’ questo il giudizio di Alberto Caldana, assessore all’Ambiente della Provincia di Modena, al termine dei lavori che hanno visto in questi giorni una trentina di detenuti della casa circondariale di S.Anna di Modena e della casa di reclusione e lavoro di Castelfranco impegnati nella pulizia lungo il Percorso Natura del Panaro.


L’iniziativa – che si sono conclusi ieri con le ultime operazioni di sistemazione nel cantiere di Vignola – è stata organizzata dalla Provincia di Modena e dai responsabili dei due carceri modenesi, in collaborazione con il Consorzio di bonifica di Burana, nell’ambito della “Settimana del recupero ambientale”, promossa fino al 24 dicembre dal Ministero della Giustizia per favorire il coinvolgimento dei detenuti in attività di salvaguardia della natura e che prevede interventi in tutta Italia.

“I detenuti impegnati nel progetto – sottolinea Caldana – hanno dimostrato che la popolazione carceraria può essere una risorsa positiva per tutta la comunità, senza dimenticare che queste attività rappresentano anche un’occasione di reinserimento in vista della conclusione del periodo di reclusione”.

I detenuti del carcere di S.Anna che partecipano al progetto sono stati scelti tra quelli con un residuo di pena non superiore ai tre anni e che possono usufruire di permessi premio. Quelli del carcere di Castelfranco Emilia sono detenuti che hanno già scontato la pena ma devono rispettare ancora misure di sicurezza.

A partire da lunedì scorso, 20 dicembre, sono stati eseguiti interventi di pulizia e ripristino lungo il Percorso Natura del Panaro a Spilamberto e Vignola e sui canali del Consorzio di bonifica di Burana, in particolare il canale S.Pietro a Spilamberto. Il lavoro, svolto gratuitamente, ha permesso di eliminare diversi rifiuti abbandonati, ripristinare gli scoli e sistemare complessivamente alcuni tratti del percorso, in particolare nella zona di Vignola, da anni meta abituale di numerosi cicloturisti.