Viabilità: rischio ghiaccio in pianura e neve in montagna

Per queste festività natalizie sono previste nevicate in montagna. La Provincia di Modena per la spalatura della neve e lo spargimento del sale antighiaccio sulla rete di oltre mille chilometri di strade provinciali ha previsto una spesa complessiva di quasi 400 mila euro che serviranno a finanziare l’impiego di circa 80 mezzi spartineve privati convenzionati e altri 20 per lo spargimento del ghiaccio.


Ma non c’è solo il rischio neve sulle strade: la combinazione di temperature rigide di questi giorni e la nebbia rappresentano un’insidia pericolosissima per gli automobilisti: oltre a ridursi la visibilità, si forma sulla carreggiata uno velo di ghiaccio sottilissimo e invisibile. I tecnici dell’assessorato alla Viabilità della Provincia di Modena raccomandano quindi molta attenzione.

Per lo sgombero della neve dalle strade la Provincia ha predisposto un piano di intervento pronto a scattare in caso di necessità: per ognuna delle 76 aree nella quali è stato suddiviso il territorio provinciale c’è un ditta dotata di mezzi spartineve, incaricata dello sgombero delle strade.
Lo spargimento del sale, invece, sarà eseguito lungo circa 500 chilometri di strade direttamente dagli addetti della Provincia, sui restanti tratti sono state incaricate una ventina di ditte private.

Sulla rete stradale provinciale – oltre 1031 chilometri lineari pari a 6,75 milioni di metri quadrati di asfalto – continuano le operazioni di salatura per prevenire il ghiaccio, soprattutto in quei punti dove lo scioglimento della neve comporta concentrazioni d’acqua e di umidità.
Tuttavia occorre ricordare che a temperature inferiori a meno 6-8 gradi centigradi l’effetto del materiale antigelo si attenua, fino a diventare nullo.

Per far fronte ai problemi delle gelate nel corso dell’inverno, la Provincia ha già acquistato circa 14 mila quintali di sale e una quantità analoga di granulato (ghiaia di piccolissime dimensioni che aumenta l’efficacia chimica della salatura con effetti meccanici), per un totale di circa 28 mila quintali di materiale antigelo a disposizione.