In Appennino la magia del Presepe

Per le feste natalizie l’Appennino è lo scenario ideale. Molti gli eventi in programma per trascorrere questi giorni in compagnia dei propri cari, magari visitando alcuni dei tanti Presepi che animano fino al giorno dell’Epifania – e oltre – le località montane dell’Emilia Romagna.


Il sito Appenninoverde li ha racchiusi in una sezione speciale dedicata ai Presepi, offrendo ai visitatori una panoramica dei più suggestivi ed originali organizzati nelle varie province della regione.

L’Appennino offre presepi di ogni tipo, dai “mini presepi” scolpiti nella roccia calcarea che si possono ammirare nella chiesa parrocchiale di Vergato (BO), vere e proprie opere d’arte in scala ridotta, a quello di Riolo Terme (RA), costituito da 50 figure stilizzate in grandezza naturale realizzate con fil di ferro e lampadine colorate.

Sempre in Romagna, ma a Predappio (FC), nella frazione di Fiumana, viene allestito un singolare ed originalissimo presepe con statue di sabbia, realizzato dal campione mondiale della specialità Leonardo Ugolini. Unico nel suo genere, con statue a grandezza naturale e con l’utilizzo anche di sabbie colorate, il presepe richiede l’impiego di ben 150 tonnellate di sabbia.
A Predappio Alta viene poi realizzato un presepe sotterraneo nelle Grotte della Solfatara: le suggestive gallerie dell’ex miniera di zolfo prendono vita grazie ad un percorso di 13 scene. Il presepe è visitabile fino al 30 gennaio.

A Grazzano di Villa Minozzo, sull’Appennino reggiano, caratteristico borgo incastonato alle pendici del Monte Cusna, si trova una straordinaria mostra permanente di presepi artistici, realizzati dall’artista di fama internazionale Antonio Pigozzi. L’intero paese si è dedicato all’arte presepistica: la fama dei diorami realizzati da Pigozzi, infatti, ha convinto l’amministrazione locale e la Pro Loco a proclamare Grazzano “Paese del Presepio”.

Infine, spostandoci dai monti al Po, non si può non citare Comacchio, la “piccola Venezia” del Delta e il suo suggestivo Presepe d’Acqua allestito nei canali del centro e sotto il celebre Trepponti: fontanelle di diversi colori e giochi di luce delineano le sagome delle figure del presepe, che rimarrà visitabile fino al 6 gennaio 2005.