Intesaconsumatori: nel 2005 rincari per 1.176 euro a famiglia

Continua la lenta erosione dei redditi delle famiglie che, a causa dei rincari di spesa e dell’aumento delle tariffe, dovranno fare i conti nel 2005 con aggravi di bilancio pari a 1.176 euro.

E’ Intesaconsumatori a denunciare come, in tre anni, sul tema dei consumi delle famiglie, ”gli omessi controlli sui prezzi hanno determinato un trasferimento forzoso di 52 miliardi di euro (circa il 4% del pil), dalle tasche dei consumatori a quelle di coloro che determinano prezzi e tariffe”.

Ma, secondo le stime di Intesaconsumatori, tale erosione non sembra arrestarsi neppure nel 2005, quando, rileva una nota, ”ci saranno rincari pari a 1.176 euro a famiglia con i consumi annui che passeranno da 27.139 euro del 2004 a 28.315 euro”.
Il prossimo anno sarà aggravato, secondo le stime di Intesaconsumatori, da politiche economiche inserite nella manovra di bilancio che ”accentuano le stangate su bolli (anche sui conti correnti bancari), concessioni, aumenti di tariffe autostradali e di bollette varie (telefoniche, del gas ed elettriche), di Ici, Tarsu, Irpef ed Irap Regionali, bolli auto, per un controvalore di 10,2 miliardi di euro”.

Questa la mappa dei principali rincari del 2005 secondo le quattro associazioni dell’Intesa (Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori):
Bollette:
complici le ultime fiammate del greggio che ancora non si sono fatte sentire sulle utenze domestiche, gli aumenti non risparmiano luce e gas. Secondo l’Intesa, il prossimo anno gli italiani dovranno pagare 25 euro in più (+4,8%) per la luce (per un totale di spesa di 321 euro) e 15 euro in più (+2,8%) per il gas (per una spesa complessiva di 732 euro). Rincari sono previsti anche per l’acqua: la decisione spetta a livello locale ma Federgasacqua ha chiesto di portare da 0,90 a 1,30 euro il prezzo medio a metro cubo per procedere all’ammodernamento delle reti.
Bevande e tabacchi: E’ la voce che in percentuale subirà gli aumenti più consistenti: 76 euro in più all’anno, pari al +10,3%, per una spesa complessiva di 808 euro.
Alimentari:
Per mangiare le famiglie italiane spenderanno l’anno prossimo 197 euro in più (+3,9%). La spesa annua complessiva passerà così da 5.096 a 5.293 euro.
Abitazione:
La voce più consistente in termini di spesa registrerà un incremento dei prezzi del 3,1%. La spesa nel 2005 arriverà a 6.348 euro, 192 euro in più rispetto ai 6.156 dello
scorso anno.
Sanità e salute:
L’aggravio secondo i consumatori sarà di 67 euro (+4,8%). Si passerà dai 1.388 euro spesi nel 2004 ai 1.455 del 2005.