Modena: Stele dedicata alle Vittime dell’Olocausto

L’Assessore Stefano Bonaccini risponde al consigliere di AN Andrea Galli in merito all’intervento sulla Stele dedicata alle Vittime dell’Olocausto.

“Ricordare o per lo meno informarsi: sarebbe bastato anche uno solo di questi esercizi, per altro non faticosi, ad evitare una brutta figura al consigliere Andrea Galli. Galli, infatti, era già presente nel precedente consiglio comunale e comunque dispone di tutti gli strumenti per informarsi di come andarono le cose dopo l’atto vandalico che danneggiò la stele dedicata alle Vittime dell’Olocausto. Il sottoscritto e l’allora Sindaco Barbolini dichiararono che, immediatamente, di fronte allo scempio esercitato, sarebbe stata posta una nuova stele nello stesso luogo. Fu però la Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia, attraverso la propria Presidente, Sandra Eckert, a condividere la proposta, arrivata da più parti in quei giorni, di ricollocare la stessa lapide danneggiata. Una sottolineatura maggiore della gravità del gesto e soprattutto il modo più semplice e diretto per ricordare che l’antisemitismo non è, purtroppo, solo cosa del passato. Il Sindaco Barbolini, informò i capigruppo consiliari della decisione e si predispose dunque un progetto che ha consentito di unire le varie parti danneggiate attraverso innesti interni in ferro e proteggendo la stele così ricomposta con una lastra di materiale trasparente antisfondamento. Dunque una scelta non solo condivisa, ma anche suggerita da chi, la Comunità Ebraica, ha sicuramente i titoli maggiori per esprimere valutazioni in materia. La stessa signora Eckert ed il Sindaco Pighi, inoltre, hanno recentemente concordato di promuovere a breve un nuovo momento di intitolazione della stele”.