Terremoto: in molti paesi Capodanno senza festeggiamenti

Dall’Asia all’Europa molti paesi hanno annunciato oggi l’annullamento o la riduzione dei festeggiamenti di Capodanno: feste e fuochi d’artificio per l’arrivo del 2005 appaiono in queste ore fuori luogo per il sentimento di lutto per le vittime del maremoto che si avverte in tutto il pianeta.


In varie parti del mondo si smontano festoni e luminarie e i grandi alberghi, per primi, hanno proposto di devolvere a favore delle vittime gli investimenti per i cenoni. C’è chi ha chiesto ai propri concittadini di rinunciare all’acquisto di fuochi e petardi e devolvere il danaro a favore delle vittime. In alcuni paesi i festeggiamenti saranno sostituiti da preghiere.

Anche la città di Pisa rinuncia a fuochi pirotecnici, il loro costo, 20.000 euro, sarà inviato ad associazioni umanitarie. A Venezia si farà un minuto di silenzio, per i fuochi d’artificio, ha detto il comune, era troppo tardi per annullarli.
A Roma l’incasso del primo gennaio della commedia musicale ”Notre dame de Paris” sarà interamente devoluto all’associazione ‘Medici senza frontiere”.