Da oggi pedaggi più cari del 2,36%

Sono scattati oggi gli adeguamenti tariffari previsti dagli accordi sottoscritti tra Anas e Societa Concessionarie. La conferma arriva dall’Aiscat che sostiene che l’adeguamento medio del 2,36% non inciderà sull’andamento dell’inflazione.

L’adeguamento è regolato da un meccanismo di price-cap, che non consente alcun tipo di discrezionalità nè per i concessionari nè per le autorità concedenti e che tiene conto dell’inflazione programmata, della riduzione dei tassi di incidentalità, del miglioramento della qualità del servizio e dei piani di investimento aziendali. L’Aiscat ricorda peraltro che, per migliorare la fluidità dei traffici e la sicurezza dei trasporti, le concessionarie autostradali stanno realizzando un programma di investimenti per 16 miliardi di euro.

“Gli investimenti delle grandi opere infrastrutturali non costituiscono solo un preciso impegno del nostro governo oltre che una richiesta delle istituzioni europee – ha dichiarato Fabrizio Palenzona, presidente dell’Aiscat – ma rappresentano soprattutto uno dei fattori critici per la competitività del sistema paese, per il rilancio dei grandi distretti industriali e l’affermarsi dei nuovi, in particolar modo nelle zone depresse del paese. I raccordi autostradali oltretutto divengono decisivi per far decollare la rete delle autostrade del mare”.