Sassuolo: da questo mese riprese del film dedicato a Rentocchini

Un film dedicato a Emilio Rentocchini e ad altri poeti europei. Una troupe ha già compiuto i sopralluoghi e accompagnato il poeta sassolese in un percorso nella sua città. Ed è proprio ‘Poeti d’Europa’ il titolo del lungometraggio che sarà in parte dedicato a Sassuolo e al suo poeta più rappresentativo.

Il film-documentario su Rentocchini, della durata di 50 minuti circa, si propone di sviluppare un racconto capace di intrecciare più elementi narrativi legati alla vita del poeta sassolese: dalla sua storia artistica, che lo ha portato ad essere riconosciuto come uno dei maggiori poeti dialettali italiani, alla sua quotidianità; dal racconto dei luoghi in cui Rentocchini è nato e cresciuto, alle trasformazioni che hanno reso Sassuolo, a partire dagli anni Cinquanta, uno dei distretti industriali più importanti del nostro paese, leader mondiale nella produzione della “piastrella”.

La narrazione sarà condotta in prima persona: Emilio Rentocchini sarà il protagonista di un racconto autobiografico nel quale le immagini lo seguiranno nelle piccole ritualità di cui si compone la sua vita. Nei giorni scorsi ha accompagnato la troupe di ripresa lungo i suoi percorsi. Le passeggiate per le strade di Sassuolo e nel parco di Palazzo Ducale; il suo lavoro da insegnante nella scuola media di Roteglia, l’incontro nel bar della piazza con gli amici di sempre per giocare la schedina il sabato pomeriggio, le domeniche allo stadio per seguire la Reggiana, ma anche letture, pubbliche e private, delle sue poesie.

La voce e il volto di Emilio Rentocchini saranno affiancati da alcuni testimoni; persone che dopo averlo letto hanno deciso di andare a cercare Rentocchini per conoscerlo personalmente, di andarlo a cercare a Sassuolo. Giovanni Giudici, un grande vecchio della poesia italiana, che racconta di aver studiato il dialetto di Sassuolo per poter apprezzare a fondo la sua poesia e Gianni Mura, un noto giornalista sportivo, che, alla fine, di Emilio è diventato amico.

Al racconto autobiografico e a quello dei testimoni si alterneranno materiali di repertorio, immagini filmate e fotografiche, per descrivere la trasformazione che Sassuolo ha subito negli ultimi cinquanta anni e per raccontare non solo il mondo in cui Emilio Rentocchini oggi vive, ma anche quello in cui è cresciuto. Dopo i sopralluoghi dei giorni scorsi, le riprese vere e proprie cominceranno in gennaio.

Sono in corso contatti per assicurare al film documentario una distribuzione televisiva sul territorio italiano. Cult Network Italia, canale tematico dedicato alla cultura del network Sky, si è mostrato concretamente interessato alla proposta. Anche RaiSat, attraverso uno dei vari canali nei quali si articola la sua offerta, potrebbe essere un broadcast disponibile alla messa in onda di questa produzione. E’ prevista anche la realizzazione di un DVD.