Influenza: nella calza arance per fuggire dal letto

“Per combattere il rischio influenza e aiutare i bambini a fuggire dal letto durante il picco epidemico previsto dai pediatri per l’epifania vale la pena di riscoprire le tradizioni del passato e di riempire la calza della befana anche con arance, mandarini e clementine”.

E’ quanto suggerisce la Coldiretti nel ricordare che gli agrumi grazie all’elevato contenuto in vitamina C rappresentano una difesa naturale contro i malanni di stagione, non adeguatamente valorizzato nonostante che in Italia si preveda quest’anno una produzione in aumento con due milioni di tonnellate di arance, oltre 400.000 tonnellate di clementine e circa 170.000 tonnellate di mandarini.

Nel passato – ricorda la Coldiretti – i doni preferiti dai piu’ piccoli nelle calza erano soprattutto arance, mandarini, fichi e prugne secche, nocciole, noci e biscotti fatti in casa, mentre per i più “discoli” aglio, peperoncino, patate e carbone vero. Una usanza dettata dalla necessità ma anche dal buon senso alla ricerca di rimedi efficaci per proteggere la salute con una sana alimentazione. La componente fondamentale delle arance è la vitamina C, importantissima per il potenziamento delle difese immunitarie, la quale – concordano gli esperti – assicura una guardia attiva e continua contro i radicali acidi, influenza il metabolismo dei carboidrati e degli acidi grassi per trarne energia, favorisce l’assorbimento intestinale del ferro, minerale indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue, produce una migliore permeabilità della parete dei capillari, combattendone la fragilità e, Infine, interviene nel processo di calcificazione delle ossa.