Sassuolo: tre minuti di silenzio per le vittime del maremoto

Con una breve cerimonia di tre minuti di silenzio e la posa di una composizione di fiori, si è svolta in Piazza Garibaldi la cerimonia di pubblico raccoglimento che ha commemorato le migliaia di vittime causate dal terribile cataclisma che ha colpito le regioni del sud est asiatico, a cui hanno preso parte le rappresentanze del Comune di Sassuolo, delle Forze dell’Ordine tutte, dell’Associazionismo e i cittadini convenuti.

“E’ un segno, simbolico ma significativo – ha detto Patrizia Barbolini, Presidente del Consiglio Comunale – di vicinanza e autentica solidarietà verso tutti coloro che sono stati colpiti dalla furia degli elementi che ha ricordato a tutti la nostra caducità rispetto ad una natura troppe volte da noi stessi sfregiata. Un segno che sottolinea con forza anche la consapevolezza, per la prima volta celebrata unitariamente in tutti i paesi europei, da milioni di persone in questo stesso momento, di un necessario e non più rinviabile cambiamento di rotta nella concezione sino ad oggi comunemente accettata di uno sviluppo economico senza freni e senza limiti nei confronti dell’ambiente globale.
Ora, alla catastrofe di proporzioni spaventose e che ha minato il delicato ecosistema di un’area già marcata dalla povertà e dalle difficili condizioni di vita, determinate dalla sperequazione tra il nord e il sud del mondo, si aggiunge la piaga turpe della sparizione e commercio dei bambini, delle vittime più indifese della sciagura.

Assieme agli aiuti concreti – ha concluso la Barbolini – e il più possibile efficaci che sono stati raccolti e avviati per scongiurare l’aggravarsi delle condizioni di vita dei sopravvissuti, si devono quindi alzare anche i livelli di attenzione e sorveglianza per combattere anche questa piaga, causata dalla turpitudine di persone senza scrupoli.